Antica icona russa eseguita a tempera all'uovo su tavola, rappresentante la Madre di Dio dalle tre mani. L'origine di questa icona è legata al miracolo ricevuto da Giovanni Damasceno al quale, mentre pregava davanti a un'icona della Vergine, si riformò la mano che gli era stata mozzata a causa della sua opera in difesa delle immagini sacre. L'opera presenta un rivestimento in metallo cesellato che forma i nimbi della Madre e del Bambino e incornicia le loro figure. Lo stato di conservazione del dipinto e della tavola è buono.