Guglielmo Ciardi (1842-1917) fu un pittore veneziano capostipite di una famiglia ben nota nel territorio, dato che diventeranno pittori anche due dei figli, Beppe ed Emma. Dopo gli studi all'Accademia delle Belle Arti, intraprende un viaggio che lo porta nelle principali città d'arte italiane, dove studia e conosce in profondità esponenti di varie correnti artistiche, tra cui i Macchiaioli. Nel 1869 torna a Venezia, dove si fa conoscere per le sue rappresentazioni della laguna e delle campagne trevigiane. Dal 1885, in seguito a lunghi soggiorni estivi in varie località delle Dolomiti, entrano a far parte delle sue opere i paesaggi montuosi. Questo straordinario dipinto - datato 1886 - si intitola "Sopra il Cornizzolo", una vetta delle Prealpi luganesi tra Como e Lecco, e ritrae i giochi d'acqua di un torrente che scende dalle vette. Dipinto materico, molto intenso nei colori, è firmato sull'angolo in basso a destra "G. Ciardi". Solo la tela misura 58x38 cm, incorniciato da cornice d'epoca. Sul retro sono riportati titolo, data e alcune firme.