Raffinata bottiglia in vetro di Murano appartenente alla serie Alabastro disegnata e prodotta da Archimede Seguso negli anni Cinquanta del secolo scorso. Il corpo slanciato, perfettamente proporzionato, culmina in un collo sottile sormontato da un tappo scultoreo a forma di goccia, elemento iconico della collezione. Il colore giallo opalescente, intenso e luminoso, leggermente sfumato, è ottenuto attraverso la tecnica Alabastro, che conferisce al vetro un aspetto satinato e una traslucenza controllata, simile alla pietra naturale da cui prende il nome. Questa lavorazione, frutto di una miscela di ossidi e minerali, crea una superficie vellutata e compatta, capace di diffondere la luce con morbidezza e di esaltare la verticalità della forma. Opera che si distingue per la purezza delle linee e la qualità della lavorazione, che riflette la grandezza di Archimede Seguso, maestro vetraio capace di trasformare la materia in un oggetto di design raffinato. Lo stato di conservazione è ottimo.