Ritratto ad olio su tela del XVII secolo attribuibile a Tiberio Tinelli (Venezia, 1586-1639), autore che si colloca nella raffinata tradizione della ritrattistica veneziana del primo Seicento. Il dipinto rappresenta un membro dell'élite veneziana, verosimilmente riconducibile ad un uomo di legge o funzionario pubblico, dato che regge un testo con la mano sinistra e lo indica con la destra. La figura è rappresentata a mezza lunghezza ed inserita in uno sfondo scuro e sobrio, con un tendaggio dai toni caldi che funge quasi da quinta. L'abbigliamento nero è interrotto dal candore del colletto e dei polsini. La compostezza dell’impianto e la qualità pittorica rendono il dipinto una testimonianza significativa della ritrattistica veneziana del Seicento. Opera di notevole interesse collezionistico, in buono stato di conservazione.