Dipinto ad olio su tavola del pittore
Luigi Pagan con rappresentato uno scorcio di Chioggia, dove l'artista nasce nel primo Novecento. Trasferitosi presto a Torino per studio, rientrerà poi a Venezia per studiare presso l'Accademia di Belle Arti. Il dipinto presenta sul retro una dedica a Tahoma, antiquario e scrittore padovano ma anche importante figura della resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. L'uso sapiente del colore e i contrasti tra luce ed ombre ricreano un'atmosfera mattutina brulicante di popolani e pescatori, come ancora oggi è possibile ammirare nella piccola ma intensa città di Chioggia.