L’acquamarina è la varietà azzurra del berillo e deve la sua colorazione alla presenza di ferro bivalente. La gamma cromatica spazia dall’azzurro molto chiaro a quello più saturo, con esemplari di tonalità intensa e brillante considerati tra i più desiderabili. A differenza dello smeraldo, l’acquamarina presenta in genere un elevato grado di trasparenza e una struttura più pulita, con inclusioni poco frequenti e generalmente non invasive dal punto di vista estetico.
Questa maggiore limpidezza la rende adatta a tagli brillanti e geometrici: taglio smeraldo, taglio ovale, cuscino e anche forme più elaborate. Le acquamarine più pregiate provengono in larga parte dal Brasile, soprattutto dalle miniere della regione di Minas Gerais, anche se giacimenti di alta qualità si trovano anche in Pakistan, Madagascar, Nigeria e Mozambico.
Ogni varietà racconta un aspetto differente del lungo percorso geologico che l’ha generata: lo smeraldo con le sue fratture sottili testimonia tensioni e pressioni millenarie, l’acquamarina con la sua limpidezza conserva la quiete dei fluidi primordiali, la morganite, l’eliodoro o la goshenite sono sfumature aggiuntive di una stessa storia minerale.